CUBA LIBRE
Amelia attraversò la hall con lui e gli tenne la porta aperta, con Tyler pochi passi dietro. La gente li guardava. Una volta fuori, Amelia strinse il braccio di Rudi chiedendogli che cosa avrebbe fatto, dove sarebbe andato e se avesse un posto per nascondersi, pregandolo di avere cura di sé.
"Sono in buona compagnia, quindi non preoccupatevi."
Fu tutto quello che disse. Poi scese dalla veranda giù in strada e alzò uno dei suoi bastoni. C'era una fila di carrozze in attesa. Ma quella che venne a prenderlo era trainata da un paio di palominos. Rudi passò i suoi bastoni a qualcuno all'interno ed entrò nella vettura. La porta si richiuse e la vettura si allontanò. Tyler mise il braccio intorno alle spalle di Amelia.
Disse: "santo cielo, questa Cuba".
Lei girò la testa. "Si?"
"Ci vorrà un po' per abituarsi."
(da Cuba Libre, di Elmore Leonard, Marco Tropea Editore, 1998).
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