Una Novellina
IL GIOCO
Gli altri bambini della sua età giocavano con gli insetti, sballottolandoli e rilasciandoli con l’interesse dispettoso e spensierato di tutti i bambini.
Lei invece schiacciava i vermi del terreno e i ragni, dava fuoco agli alveari di vespe, intrappolava gli insetti fino a farli soffocare senza appello. A chi le chiedeva il perché di tanto cinismo e ai bambini che le contestavano tanta cattiveria ingiustificata, replicava: - I vermi sono sporchi e fanno paura.
Ma ciò non era vero, perché anche i bambini si sporcavano e inoltre non avevano la minima paura, nemmeno dei ragni più grandi.
Si fece avanti un ragazzetto più minuto di lei:
- Anche tu sei nera ma noi non ti schiacciamo, le fece notare mostrandole un irriverente palmo di lingua. – E hai pure un nome brutto! Uhm! concluse.
Per tutta risposta lei lo colpì con un pugno sul naso, lasciandolo seduto a terra che piangeva e si lamentava, sanguinante.
La bambina cattiva si chiamava Condoleeza.
Elmore Leonard, Michigan
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